Sport & Benessere
Al Policlinico Gemelli una struttura al servizio dell’atleta

Al Policlinico Gemelli una struttura al servizio dell’atleta

Con le palestre ed i centri sportivi chiusi per via delle norme di distanziamento sociale, sono in molti gli sportivi amatoriali costretti a ripiegare su una pratica sportiva “fai da te”. Si seguono corsi online, oppure video su YouTube cercando di riprodurre e mettere in pratica al meglio i consigli e le tecniche illustrate.

Sebbene sia comprensibile che si cerchi di compensare in qualche modo all’assenza di una preparazione fisica guidata all’interno di un centro opportunamente attrezzato e abilitato a somministrare corsi e vigilare sulla attività de propri iscritti – è tuttavia opportuno riflettere sulla effettiva possibilità del proprio corpo di affrontare un’attività sportiva completamente da autodidatta ed imparare a valutare i rischi ad essa connessi.

Movimenti incongrui o poco ortodossi, non guidati da un macchinario oppure da un istruttore preparato, possono portare a sforzi incontrollati e potenzialmente traumatici per articolazioni e legamenti generando tutto un campo di patologie “da stress” a sé stante rispetto alla gamma tradizionale.

IL REPARTO DI TRAUMATOLOGIA DEL POLICLINICO GEMELLI

Ciò ha da tempo ha attirato l’attenzione oltre che la preoccupazione della medicina e segnatamente dell’Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma che nel 2019 ha aperto il Reparto di Traumatologia dello Sport e Chirurgia del Ginocchio.

A capo del reparto il Professore Ezio Adriani che ha da vari anni compreso l’esigenza di creare una struttura specifica in grado di creare una corsia preferenziale per i pazienti affetti da patologie di carattere atletico-sportivo.

L’esigenza che esiste sul territorio nazionale e in particolare
a Roma, dove sono presenti molti circoli sportivi – spiega
Adriani all’agenzia Dire – è quella di creare e avere a
disposizione un centro ultra specializzato dedicato allo
sportivo, che permetta a questo paziente di avere una via
privilegiata, superando le naturali barriere di un pronto
soccorso cittadin
o”.


UN PROGRAMMA MIRATO PER CIASCUNO

Nel centro vengono eseguiti interventi di alta specializzazione incentrati sulle patologie dello sportivo e segnatamente sulla chirurgia del ginocchio che è da sempre considerata una zona critica e cruciale della vita sportiva
dell’atleta.

L’unità operativa garantisce al paziente in esame l’attenzione necessaria per una diagnosi precoce, clinica e strumentale; un trattamento rapido della lesione, avvalendosi delle tecniche chirurgiche più innovative ed un
adeguato trattamento postoperatorio e riabilitativo.

L’attività clinica e chirurgica – è bene sottolinearlo – è eseguita sia in regime convenzionato con il SSN che in regime privato.

Filosofia cardinale del centro è la Preservation Joint, vale a dire la preservazione dell’articolazione attuata attraverso un insieme di procedure chirurgiche e non, volte a migliorare la funzionalità articolare e a rallentare e/o bloccare la degenerazione cartilaginea.

UNA SPECIALIZZAZIONE ATTENTA ALL’ETÀ E ALL’ANAMNESI DEL
PAZIENTE

Come si vede, si tratta di un approccio decisamente mirato che si avvale inoltre del supporto altamente propedeutico fornito dall’ORTOBIOLOGIA (scienza che si pone l’obiettivo di sviluppare nuove terapie per promuovere la riparazione dei tessuti dell’apparato muscolo-scheletrico).

Questo permette di procrastinare interventi chirurgici di artroprotesi – nel caso di pazienti particolarmente giovani -oppure di evitarli del tutto, come nel caso di pazienti in cui a causa delle comorbidità non sia possibile intervenire clinicamente.

I principali strumenti messi a disposizione dell’ortopedico
dall’Ortobiologia sono:

  • Acido Ialuronico (viscosupplementazione);
  • Prodotti autologhi del sangue con o senza leucociti (LR-PRP o LP-PRP);
  • Terapie cellulari:
    Estratti del midollo osseo (Bone Marrow);
    Estratti del Tessuto Adiposo;

ALTRI INTERVENTI E CHIRURGIA PROTESICA

Interventi necessari che hanno come obiettivo il ripristino della stabilità articolare, dell’asse di carico e della biomeccanica articolare, sono invece :

  • la ricostruzione del crociato anteriore e posteriore con tendine rotuleo, con tendine gracile e semitendinoso, con tendine quadricipitale, con allograft (tendine da donatore) a seconda dello sport che l’atleta intenda tornare a praticare;
  • riparazione del menisco, trapianto del menisco da donatore;
  • riallineamento rotuleo;
  • osteotomia varizzante o valgizzante;

Nei casi in cui l’artrosi sia particolarmente avanzata La Preservation Joint lascia spazio alla CHIRURGIA PROTESICA attraverso la quale è possibile effettuare un rivestimento protesico parziale o totale delle articolazioni attraverso tecniche mininvasive.

FARE SPORT, MA CON ATTENZIONE E CONSAPEVOLEZZA

Come si vede, all’interno del Reparto di Traumatologia dello Sport dell’Ospedale Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma esiste un vasto apparato di strutture e know-how al servizio del paziente alle prese con infortunistica da sport.

Mentre il consiglio preventivo degli specialisti è sicuramente quello di approcciare l’attività sportiva da autodidatta con la dovuta cautela, lo sportivo deve sapere che esiste una struttura a sua disposizione in grado di supportarlo ed assisterlo a ogni passo qualora sia eventualmente incorso in
traumi da stress articolare e muscolo-tendineo.

Lo sport ha un ruolo centrale nella nostra vita, non solo per il gusto dell’attività in sé, ma anche per il benessere fisico e psicologico. La sofferenza legata ad un trauma con conseguente disabilità o performance ridotta si riflette sulla qualità della vita in generale. È questo un tema molto caro alla medicina, per la quale un pieno recupero da parte del paziente nel modo più completo e più rapido possibile è massimamente ricercato.

Per saperne di più : Reparto Traumatologia dello Sport e del Ginocchio

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