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Carpaccio, il regno della carne a Prati

Carpaccio, il regno della carne a Prati

Da un paio d’anni, il quartiere Prati sta vivendo un grande fermento da un punto di vista enogastromico. A giugno 2021, ha aperto in via Ennio Quirino Visconti, Carpaccio, il cui nome omaggia un simbolo della creatività e della cultura della cucina italiana.

Abbiamo scelto di rendere protagonista il Carpaccio, mettendolo al centro di un format italiano dedicato al mondo della carne scegliendo le selezioni migliori e fondendole con sapori e cucina internazionale, perché il Carpaccio è per il mondo” raccontano Germano Bertollini e Angelo Di Nicola.

Storia del carpaccio

Il Carpaccio nacque nel 1950 per soddisfare la richiesta di una sua amica, la contessa Amalia Nani Mocenigo, alla quale il medico aveva imposto di evitare la carne cotta. Giuseppe Cipriani, proprietaria dell’Harry’s Bar, creò quel piatto di filetto tagliato sottilmente e servita cruda con salsa.

Il nome fu ispirato al pittore Vittorio Carpaccio, in mostra in quel periodo al Palazzo Ducale di Venezia, poiché a Cipriani il colore della carne cruda ricordava le tonalità dei quadri del pittore

Ad oggi il termine “carpaccio” definisce un piatto sia di carne che di pesce, purché sia crudo e tagliato in maniera sottilissimo.

I Beef boys di Carpaccio

Alla guida del progetto, Germano Bertollini e Angelo Di Nicola, i due soci che hanno deciso di unire le loro esperienze professionali maturate nel mondo del food per dar vita ad un ristorante che si muove tra classicità e internazionalità.

Germano appartiene ad una famiglia che opera nel mondo delle carni dal 1893. Ha ideato e realizzato svariati format nel mondo della ristorazione (a Shanghai ha dato vita al centro alimentare italiano più grande della città). Mentre Angelo Di Nicola, ha già all’attivo varie esperienze di successo nel settore.

Entrambi esperti e conoscitori di carni, hanno messo insieme il loro know how con l’intento di: “Portare Carpaccio nel mondo e sviluppare il nostro progetto in altre capitali ”dichiarano Germano e Angelo.

UN LOCALE GLOCAL 

Carpaccio si sviluppa su una superficie di 170 mq tra interno ed esterno, per un totale di 100 posti. L’arredamento, un gioco di equilibri tra tonalità calde e fredde, si caratterizza da cornici dorate dalle varie dimensioni e forme con i ritratti di Carpaccio e dei suoi artisti contemporanei.

Carpacci

Al centro del menu, la carne in tutte le sue interpretazioni che viene attentamente selezionata da Germano e Angelo, da diversi allevamento di provenienza certificata e origine controllata.

La proposta è essenziale e ricercata. In menu si trovano varie tipologie di Carpacci. Ad esempio c’è il Cipriani con lemon dressing, germogli e parmigiano in scaglie (10 euro). Consigliato anche il Kaffir con foglie di lime, mayo allo zenzero, lemon grass, spicy dressing (10 euro); Ottima la Cacciatora con vinaigrette alla cacciatora, timo, rosmarino, pimienton, olive, capperi (10 euro). Da non perdere il Truffle con scaglie di tartufo, pane crunchy, burro nocciola (10 euro).

Carne alla griglia

Altra grande protagonista del locale è la carne alla griglia. Carpaccio è una steakhouse di qualità: qui le carni vengono accuratamente selezionate, frollate e cucinate grazie ad un sistema di cottura innovativo che gli conferisce una maggiore gustosità.

Il mondo delle Royal Beef è quindi in grado di soddisfare i vari gusti della clientela con razze e allevamenti provenienti da tutto il mondo. Troverete la piemontese, la danese, la spagnola e l’angus americana, australiana, argentina e dell’Uruguay. Tutte le razze sono disponibili nei tagli: T-bone, Fiorentina, Costata e New York Steak. Da evidenziare gli Special, una selezione di carni pregiate internazionali che variano a seconda le disponibilità.

Beef Boys

I sapori dal mondo avanzano nella sezione Beef Boys che racchiude i Ravioli al vapore ripieni di beef pork verdure e ginger (9 euro) e i Bao buns pulled pork con pulled pork, coleslaw, bbq sauce (10 euro). Sfiziosi i Chicken popcorn degli sfiziosi crunchy chicken popcorn (9 euro). Buonissimo il Pollo yakitori in wok di verdure e lamelle di mandorle (10 euro).

Tartare

La carne cruda è protagonista anche nella Tartare disponibile nella versione francese con senape di Digione, salsa worcester, fiori di cappero, lemon dressing (9 euro) e in quella italiana con olive, fiori di cappero, mandorle, erbe fini, lemon dressing (9 euro). Immancabili gli hamburger disponibili nella versione U.S Burger e Rossini Burger.

I tegamini

Ad accompagnare i secondi ci sono contorni serviti in speciali tegamini che vanno dalla Cicoria olio, aglio e peperoncino (5 euro), alle Verdure wok (4 euro) fino al Pak choi al vapore, con soia e zenzero (4 euro)

Spazio ai primi

I primi proposti sono un’omaggio alla romanità. Si può assaggiare lo Spaghettone alla carbonara (10 euro), la Mezza manica all’amatriciana (10 euro) e il Tonnarello cacio e pepe (10 euro), proposte anche in mezza porzione. 

La carta dei vini

La carta dei vini o “la collezione” dei 100 vini, esalta la selezione della carne. Una raccolta enologica che parte dai vitigni della Francia e percorre tutto il territorio nazionale fino alle pendici dell’Etna, passando per le colline abruzzesi che offrono alcuni tra i migliori vini naturali e non dimenticando le più classiche ed importanti etichette italiane come Sassicaia, Tignanello e molte altre ancora.

Maggiori Informazioni

ORARIO

aperto tutti i giorni 12.30 – 15.30; 19.00 – 23.00

CONTATTI

Carpaccio

Via Ennio Quirino Visconti, 8B

00193 Roma (RM) 

tel: 06/47548964

info@carpacciorestaurant.it

www.carpacciorestaurant.it

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