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Intervista all’Art Director, Pietro Damiano

Intervista all’Art Director, Pietro Damiano

Nato ad Avellino il 30 luglio 1982, Pietro Damiano trae ispirazione da tutto ciò che lo circonda. Freelance e amante di design, food&Wine, musica, studia alla Facoltà di Scienze della Comunicazione di Salerno. Nel 2012, Pietro entra a far parte del team marketing di una grande azienda vinicola del sud Italia. Attualmente collabora con lo studio romano Bsocial Agency.

L’ho incontrato presso il ristorante Bottega Tredici, che ospita dal 27 gennaio 2022 fino ai primi di marzo, circa dieci sue opere. Il locale, situato a pochi passi del ghetto romano, che nasce dall’amicizia e dalla passione per la buona cucina dei tre proprietari, ha deciso di riempire le pareti delle sue sale con i lavori dell’Art director, Pietro. Un percorso creativo costellato di numerose esperienze ed ispirato al movimento culturale hip hop.

Pietro Damiano, Art Director

1. Raccontaci qualcosa di te. Chi è Pietro Damiano?

Mi chiamo Pietro Damiano, ho 39 anni. Sono un Art Director freelance che vive tra Roma e Avellino, sempre in continua ricerca di spunti e idee da trasformare in illustrazioni e collage digitali.

Sono appassionato di design, fotografia, moda, cinema, musica, arte contemporanea, food & wine, arredamento, stile, graffiti art.

2. Qual è il tuo background scolastico e come hai iniziato la tua carriera professionale? Com’è nata la tua passione per l’arte?

Ho frequentato per alcuni anni la Facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’Università di Salerno, ma parallelamente coltivavo già i primi lavori e i progetti di branding, collaborazioni a tour musicali e il progetto di co-founder per una linea di abbigliamento e di un importante marchio vicino al mondo del Clubbing.

Fin da piccolo mi avvicino subito al disegno accettando sfide e continui stimoli da parte di mia sorella maggiore, e in seguito iniziando a disegnare prototipi di aerei frutto della mia fantasia. Ho sempre guardato i graffiti che mi circondavano con ammirazione, collezionavo flyers su cui erano riprodotti e giravo per la città ammirandoli, quando un giorno incontro un famoso Writer all’opera, iniziai a tempestarlo di domande fino a farmi regalare il bozzetto che aveva preparato per quel graffito. Ne feci una decina di fotocopie ed iniziai a ricalcarlo poi a riprodurlo, fino ad iniziare ad usare le lettere per scrivere altre parole con lo stesso stile, in seguito personalizzando lo stile.

3. Da dove prendi ispirazione per i tuoi lavori?

Sono stimolato da tutto quello che mi circonda, ossessionato dai dettagli e dai particolari, mentre passeggio osservo, fotografo e immagazzino tutto quello che mi colpisce. Trovo un legame molto stretto tra lo stile, la moda e il gusto, le persone che più mi affascinano sono quelle coerenti con il proprio modo di vestire, di parlare, di mangiare, viaggiare, ascoltare musica e arredare casa e il proprio luogo di lavoro.

4. Quali sono gli artisti che ti hanno influenzato maggiormente nel tuo percorso?

Principalmente sono sempre stato innamorato dello stile di Andy Warhol ma adoro le fantastiche opere di artisti come Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Roy Lichtenstein, Escher, fino ad arrivare ad artisti contemporanei come JR, Banksy, Shepard Fairey aka OBEY ed molti altri.

Intervista Pietro Damiano

5. Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Sono spesso sommerso da continue sfide creative e confronti con il mio team e colleghi del settore. Tutto questo mi stimola tantissimo e mi spinge a migliorare giorno dopo giorno.

6. Come riesci a coordinare la tua creatività e sensibilità artistica con i desideri dei clienti?

Devo ammettere che non è semplice come sembra, spesso acconsentire alle continue richieste dei clienti e contemporaneamente consigliare loro la migliore soluzione è la sfida più audace.

La creatività è sempre al centro di tutti i nostri progetti e mi aiuta nella realizzazione di idee disegnate ad hoc per ognuno di essi.

7. Quale tecnica artistica prediligi?

Principalmente preferisco Aereosol e grafica digitale, ma non disdegno assolutamente anche la pittura a mano libera e collage.

8. Quali sono i tuoi progetti attuali o previsti per il 2022?

Attualmente sono parte integrante dello studio BSOCIAL di Roma dove mi occupo di art direction, brand identity e comunicazione visiva. Abbiamo alcuni progetti sparsi per il centro-sud Italia, ma non nascondo che la voglia di crescere ancora è sempre il motivo che ci spinge a fare di più.

In futuro mi piacerebbe insegnare e trasmettere la mia esperienza, far diventare alcune delle mie opere degli NFT (non-fungible tokens) e acquistare un vigneto e fondare un piccola cantina biologica.

Intervista Pietro Damiano
“Luchadores Collage”

Instagram: Pietro Damiano Design

Bottega Tredici:  Via dei Falegnami, 14, 00186 Roma RM

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